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Mar 7 2010

Elsa Morante dixit…

Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbe meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto.
Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.

Elsa Morante, 1945
jozmile, 2010


May 2 2009

Freedom House: L’italia non è più un paese libero…

« Il Popolo della Libertà è nato dalla libertà, nella libertà e per la libertà, perché l’Italia sia sempre più moderna, libera, giusta, prospera, autenticamente solidale. » (…dal discorso di presentazione del Popolo delle Libertà…)

Pena e sconforto… sconforto e pena…

http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/esteri/rapporto-freedomhouse/rapporto-freedomhouse/rapporto-freedomhouse.html


Jul 10 2008

Lentamente Dittatura 2

berlusconi marchese del grillo io sono io e voi non siete un cazzo

Cosa brutta la censura, soprattutta quando è cieca, sorda e violenta. Al di là del contenuto oggettivo del post su La Privata Repubblica incrimato che può essere condiviso o meno, la cosa grave è che i fili della censura sono stati mossi ad arte e hanno colpito nel segno, direttamente o indirettamente. Sparito il post dallo spazio dell’untore (vedere per credere), sparito da dove era stato copiato per solidarietà, sparito (e questa è la cosa più grave) dalla cache di Google.
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Jul 9 2008

Lentamente dittatura

La pagina sulla dittatura di wikipedia inizia così:

La dittatura è una forma autoritaria di governo in cui il potere è accentrato in un solo organo, se non addirittura nelle mani del solo dittatore, non limitato da leggi, costituzioni, o altri fattori politici e sociali interni allo stato.

Oltre ai fatti in parlamento che invano tentano di essere sminuiti e nascosti, ce ne sono altri che ai più non arrivano. Stamattina questo post sul blog di galatea mi ha dato un’altra dimostrazione che in Italia non c’è più liberta di parola.
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Jun 27 2008

E adesso arrestateci tutti!

E’ difficile vedere da dentro il paese quello che succede in Italia. Abbiamo un Presidente del Consiglio che controlla più o meno gran parte delle fonti di informazione nazionali, o come imprenditore o come politico e, nella indifferenza generale del popolo italiano, perso tra gasolio alle stelle, rigori falliti e spazzatura napoletana, cerca in tutti i modi possibili (vedi leggi ad personam) di aumentare questo potere. Il risultato è che nella televisione, per esempio, orde di giornalisti ci schiaffano in primo piano il tempo o lo sport o la cronaca nera e relegano in trafiletti scarni e senza commenti e approfondimenti le pagine di politica interna.

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