ott 1 2009

Anche i domini .it possono essere registrati completamente online

Dal 28 settembre è possibile registrare nomi a dominio .it senza la necessità di inviare LAR via fax, in pratica, è finalmente possibile registrare un .IT nelle stesse modalità con cui oggi registriamo un dominio .com.

Questa è un’occasione importante per il web italiano e il TLD .it, che nonostante le apparenze, è uno dei primi nella classifica dei ccTLDs più registrati. Molti utenti da ora in poi non saranno più condizionati dallo spauracchio della LAR che rischiava di allungare non di poco i tempi di registrazione per i domini .IT e che li spingeva a scegliere altre estensioni.

Per l’occasione tophost.it decide di festeggiare l’introduzione del sistema sincrono, offrendo la registrazioni dei domini .it senza LAR al prezzo di 4.99€ + IVA (al posto del seppur vantaggioso 5.99€ + IVA che era comunque uno dei prezzi più bassi tra i registrar italiani).

Io ho registrato finora tre domini con tophost.it e sembra andare più che bene, a parte qualche problemino di DNS proprio nei giorni in cui venivano installati i moduli per la gestione del sistema sincrono.

Cliccare su questo link per credere.

Tophost


mag 8 2009

Come fare il backup dell'iPod o dell'iPhone in modo semplice e veloce: SharePod

Su suggerimento di TheNorba.com, ho provato SharePod, client leggerissimo per la gestione, il backup e l’aggiornamento dell’iPod (o dell’iPhone).

sharepod

Il client è senza installer, si lancia direttamente l’eseguibile e apre la periferica di casa Mac collegata. Io l’ho usato senza installare iTunes e sembra funzionare benissimo, ho aggiornato le mie playlist senza problema, invece il client propietario di Steve Jobs è necesario per l’iPod Touch o l’iPhone.


gen 3 2009

Free Java Hosting e Javaday Roma III Edizione

Mentre ero alla ricerca di un servizio di hosting java gratuito, mi sono imbattutto nel banner di una manifestazione a cui mi è venuta voglia di partecipare: la Terza Edizione del Javaday Roma, organizzato presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma Tre, la mattina di Sabato 24 Gennaio 2009. Qui di seguito il banner dell’evento con il link alla pagina della manifestazione.



Per quanto riguarda la ricerca di un hosting java gratuito, che mi serve per la consegna dell’esame di Progetto di Ingegneria del Software, volevo cercare qualche alternativa al noto e italiano www.hostingjava.it.

Una valida alternativa è eatj.com/, che offre nella configurazione free:

  • 50 Mb di spazio
  • 3 GB di traffico mensile
  • 1 database MySQL 4.1 e 1 database MySQL 5.0
  • Java 5.0(1.5) e Java 6.0(1.6)
  • Tomcat v5.5 e v6.0
  • PhpMyAdmin

e tante altre interessanti cose (http://eatj.com/plans.jsp). Tutto è installato su una macchina Linux condivisa e il server tomcat a nostra disposizione viene fermato ogni 6 ore per evitare inutili sprechi di risorse.

Per chi ha voglia di curiosare, l’indirizzo del progetto è http://rosadeiventi.s155.eatj.com/rosadeiventi/, magari siete fortunati, ci sto lavorando e potete godere del lavoro mio e del mio collega coinvolto.
Hasta l’huego!


dic 23 2008

L'importanza dei meta tag

Anche stamattina l’ho dedicata a www.artenaonline.it.

Non capivo come mai google si rifiutava di indicizzare correttamente il sito. Poi un’illuminazione: vuoi vedere che non ho impostato le meta keywords?
E infatti… ecco svelato l’arcano. La piattaforma wordpress.org non inserisce in automatico i meta tag nelle pagine del sito, a differenza dei blog su wordpress.com. Per questo continua a spuntarmi fuori il blog su wordpress (artena.wordpress.com) invece che il nuovo sito.

Di certo i meta tag hanno perso valore rispetto al passato, non sono più influenti come qualche tempo fa, ma il loro piccolo lavoro lo fanno e servono ai motori di ricerca per posizionare correttamente il sito nei risultati delle ricerche.

Dopo una ricerca qui e li, ho deciso di analizzare il sito con uno dei numerosi strumenti online che proliferano nella rete, lo strumento check up offerto da http://www.tuttowebmaster.eu/, che ha confermato la totale mancanza dei meta tag description e keywords.

Quello più importante tra i meta tag è il tag title. E’ il primo scansionato dal crawler del motore di ricerca e utilizza le parole contenute nel titolo per calcolare la pertinenza dei contenuti del sito rispetto i contenuti delle pagine. Questo tag viene inoltre usato come titolo nei risultati dei motori di ricerca e nel titolo della finestra del browser. Deve essere funzionale anche dal punto di vista umano…

Il meta tag description viene utilizzato per dare allo spider e all’utente una breve descrizione dei contenuti che si trovano nella pagina. La sua lunghezza non deve superare i 200 caratteri, spazi compresi, altrimenti verrà tagliata automaticamente nella sua visualizzazione. E’ importante perchè viene mostrato come descrizione del sito nei risultati del motore di ricerca e le parole/chiave usate devono invogliare l’utente a visitare il sito.

Differentemente da quanto può sembrare, Molto meno importante è il meta tag keywords che è anche snobbato da molti motori di ricerca. Qui vanno indicate le keywords che rispondono al contenuto del sito.

Mano al blocco note ho apportato le modifiche. Dovrebbe passare qualche giorno poi finalmente l’indicizzazione di artenaonline.it dovrebbe essere corretta.


dic 22 2008

Artenaonline.it e wordpress 2.7

Questo blog è già aggiornato a wordpress 2.7.

Ma un altro importante progetto, www.artenaonline.it, no. I numeri e le complessità sono totalmente differenti e ho voluto aspettare fino all’ultimo prima di voler fare il grande salto alla nuova versione di wordpress. Ora, dato che il plugin NextGen Gallery non funziona con versioni precedenti la 2.7, ho deciso che è giunto il momento di aggiornare anche artenaonline.it (e di togliermi dalle scatole finalmente quel fastidioso messaggio con sfondo giallo in bacheca).

screenshot

Potrei farlo con lo script php Fantastico che mi mette a disposizione l’hoster (che è lunarpages.com), ma non mi fido molto. Nel caso di procedure delicate come questa, preferisco, se c’è la possibilità, avere il controllo manuale. Seguo la guida ufficiale di wordpress-it.it.

1) Effettuo il backup del database con il plugin WP – DB – Backup; non è una operazione veloce. Ci vogliono circa 40 minuti, li utilizzo per scaricare la nuova versione in italiano. Alla fine ho sul desktop il file del backup: 4 mb di queries sql. Tremo solo all’idea di doverlo aprire in caso qualcosa è andato storto nel backup…

2) Faccio un backup manuale dell’installazione principale. Il buon Filezilla attacca la coda che gli piazzo davanti (2200 files) e la termina 1 ora (e 89 mb) dopo. Non contento uso anche la funziona Esporta di wordpress. Il sito è troppo grande e ci ha lavorato troppa gente per permettermi di perdermi qualcosa.

3) Eseguo l’aggiornamento: scompatto wordpress 2.7 in locale e, seguendo la guida italiana ufficiale di wordpress, faccio passo passo tutte le operazioni.

4) Riattivo temi e plugin, ricarico i file che ho modificato e il file .htaccess. Sudo freddo, ma tutto va come deve andare.

Ci ho messo due ore. Ma la nuova bacheca wordpress di artenaonline.it finalmente mi sorride!

screen


nov 2 2008

Testing WordPress 2.7

wordpress27Ebbene si, eccomi qui!

Sono ufficialmente uno dei primi tester della nuova versione di wordpress, la 2.7 beta 1.

Le novità che più sto apprezzando sono legate alla possibilità di avere aggiornamenti di versione e plugin più intereattivi. Per ora ho sperimentato l’aggiornamento e l’installazione dei plugin, e debbo dire che non ho avuto problemi e tutto sta filando liscio. L’installazione dei plugin presenti su extend.wordpress.com può avvenire direttamente dalle pagine di installazione della bacheca e non occorre più caricarli via un client ftp. Decisamente un passo avanti! ;)

Le altre novità, come quelle grafiche dei pannelli di amministrazione, come la nuova barra di navigazione a destra e il conseguente minore sviluppo verticale dell’applicazione, per ora non mi hanno messo in difficoltà e restituiscono un “ambiente di lavoro” più pulito e più raccolto.

Insomma, per ora un’impressione positiva.


set 1 2008

Switch to Ubuntu

ubuntulogoDopo aver tenuto per tre anni una versione di Gentoo Linux sul portatile, ed averla trasferita interamente da un hard disk ad un altro, è giunto il momento di voltare pagina. Sinceramente non ho più il tempo di dedicarmi a questa distribuzione linux, che rimane secondo il mio modesto parere comunque la migliore. Si passa ad Ubuntu, per ora.


Cronistoria
Ore 15.57:Ho scaricato il file ubuntu-8.04.1-desktop-i386, dato che stavo usando (la curiosità è un brutta bestia) la versione di Windows Vista che ho sul pc fisso e non avendo ancora una copia di Nero da dargli in pasto, opto per il download e l’installazione di CDBurnerXP. Dopo poco più di tre minuti il CD di installazione è pronto, lo infilo nel lettore del portatile e lo avvio.

Ore 16.02: scelgo la lingua e vado su Installa Ubuntu. Vado e non Clicco: come è giusto che sia il touchpad ancora non funziona.

Ore 16.06: compare il menu di installazione. Il touchpad funziona (sarà stato caricato il modulo dal programma di installazione), setto l’Ubicazione (Roma nel mio caso), lascio Italy come Disposizione della tastiera e arrivo a Preparazione Disco. Scelgo come Manuale il metodo di Preparazione delle Partizioni, elimino le mie tre partizioni in cui giaceva Gentoo (:(, boot, swap e root), e inserisco le due suggerite (swap e root), le informazioni personali e avvio l’installazione del sistema. Il tutto, non prende più di 5 minuti.

Ore 16.19
: Reboot (suspence…)
Ore 16.20: il sistema è installato e correttamente funzionante

Considerazioni Finali
In 20 minuti ho un sistema operativo completamente funzionante, compreso il wifi: praticamente un utopia per Gentoo, per il quale un utente inesperto alla prima installazione può metterci più di un giorno per avere un ambiente desktop installato e non ancora completamente configurato. Ad occhio non vedo differenze di prestazioni, anzi, sinceramente il gestore grafico mi sembra più veloce e il mio chipset ora può permettersi effetti grafici che prima giravano solo a scatti. Per ora io e il mio portatile siamo soddisfatti, in seguito si vedrà.

Hardware del mio ubuntubox:
Processore Intel Centrino Dothan 1.6Ghz
Memoria Ram 2GB DDR2
Scheda Video Intel i915
Hard Disk 120Gb Seagate Momentus 5400


ago 17 2008

Di Virtual Private Server, di domini e di worpdress

Il progetto artenaonline mi ha preso completamente: già mandata la LAR (Lettera di Assunzione di Responsabilità), trovato spazio sul vps di giacomo, installato wordpress e esportato tutto artena’s weblog per il test. Le cose funzionano a dovere e come un bambino scopro sempre nuove cose:

a) Filezilla funziona benissimo anche con sftp: basta non fare la connessione veloce (come ho sempre fatto), ma creare una nuova entry nel Gestore Siti. In barba a quanto affermato dal tool di sviluppo che sostiene che il riconoscimento del tipo di connessione sia automatico;

b) Filezilla è nell’ordine di una decina di volte più veloce di SmartFTP, client che ho usato la prima volta per caricare wordpress sullo spazio di test, ma SmartFTP si collega subito senza storie grazie alle pre-impostazioni;

c) ho scoperto che mi piace questa canzone:

Immagine anteprima YouTube

A paname! Blazé…


lug 23 2008

Come controllare account multipli di GMail (senza rischiare un esaurimento nervoso)

In questi giorni sto usando parecchio due indirizzi mail di gmail: il mio indirizzo mail personale (jozmile@gmail.com) e quello relativo al progetto di cui parlo nell’ultimo post, (artena.blog@gmail.com).

Una delle cose più fastidiose che si hanno quando si usa la webmail è che non si può lavorare con due o più finestre del browser aperte su rispettivi account di posta sulla stessa piattaforma (in questo caso Google Mail). Bisogna ogni volta loggarsi con un account, lavorare con quello specifico account, poi sloggarsi e riloggarsi con un altro account.

Per ovviare a questo piccolo inconveniente, ho cercato tra le estensioni di Firefox una che facesse al caso mio, e, dato che chi cerca trova, è spuntato fuori un addons veramente carino, GMail Manager, che risolve totalmente ed in modo pratico ed efficace questo problema.
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